Le emergenze in odontoiatria


Emergenze in Odontoiatria


Pulpite È il "classico" mal di denti. Si ha dolore forte, spesso pulsante (si avverte cioè il "battito del cuore" nella zona dolente) esacerbato dalla pressione fatta sul dente da cibo o semplicemente dalla chiusura della bocca. Il dolore viene aumentato dall'assunzione di cibi (soprattutto caldi, infatti si prova sollievo tenendo in bocca dell'acqua fresca). Non si riesce ad indicare esattamente il dente responsabile. Non sempre sono presenti ascessi o gonfiori. E’ sempre utile l'utilizzo di antibiotici (che devono essere SEMPRE prescritti dall'odontoiatra o dal medico di base). Un forte antidolorifico può alleviare temporaneamente il dolore. È possibile che il male passi spontaneamente, dopo qualche ora o qualche giorno; ciò è dovuto al fatto che la polpa del dente va in necrosi (perde cioè la sua vitalità) oppure perché l’infiammazione ha trovato una via di sfogo. Solo il trattamento endodontico ( la cura canalare effettuata dal dentista) è risolutivo, e va effettuato anche se la sintomatologia è scomparsa, per prevenire lesioni periapicali (i granulomi).

Ascesso alveolare acuto - ascesso parodontale Si nota un gonfiore in bocca, localizzato sulla gengiva nei pressi di un dente più o meno dolente e/o mobile. Talvolta può gonfiare notevolmente un lato del volto. Rivolgersi al proprio dentista. Se al momento ciò non è possibile, rivolgersi al medico di base che prescriverà una terapia antibiotica. In certe condizioni il medico potrà valutare l'incisione dell'ascesso per dare un sollievo immediato. Anche se l'ascesso scompare con la terapia antibiotica, occorre contattare comunque il proprio dentista per rimuovere la causa del problema e scongiurare il pericolo che succeda nuovamente. Probabilmente anche in questo caso si è di fronte ad una pulpite.

Frattura di un elemento dentario Può capitare in un incidente stradale o in una semplice caduta durante il gioco: uno o più denti si fratturano a seguito di un trauma. Potrebbero esservi anche dei frammenti mobili ancora in bocca. Contattare subito l'odontoiatra che farà il possibile per mantenere la vitalità dei denti interessati. Molto raramente il dentista riesce a “riattaccare” i frammenti, ma con una tecnica di ricostruzione in composito il dente riavrà il suo aspetto originale.

Estrazione accidentale ( traumatica) di un elemento dentaria Capita, di solito ai bambini; a seguito di una caduta, un dente viene del tutto estratto (lo si trova spesso per terra, vicino al punto dove il bambino ha battuto). LA TEMPESTIVITA' E' FONDAMENTALE! Se reinserito nell'alveolo (cioè nello spazio che lo accoglieva prima dell'incidente) entro i primi 45 minuti dopo l'incidente, il dente ha buone possibilità di essere mantenuto nel tempo. Risciacquare l'elemento con soluzione fisiologica o acqua PER TOGLIERE LO SPORCO GROSSOLANO (TERRA, SABBIA...) e, SENZA EFFETTUARE MANOVRE MECCANICHE DI PULIZIA DELLA RADICE, REINSERIRLO NELL'ALVEOLO. Contattare subito l'odontoiatra per la stabilizzazione. Mettere il dente in soluzione fisiologica, o latte e contattare SUBITO l'odontoiatra. L’odontoiatra reinserirà l’elemento.
Per una migliore prognosi il medico potrà decidere di stabilizzare il dente fissandolo provvisoriamente ai denti contigui.
ostruzione